Superman a Firenze
15 dicembre
Stamattina io e Michela abbiamo gestito la nostra prima intervista con un divo di Hollywood. Si tratta dell'attore che interpreta Superman nel nuovo film in uscita nel 2006. Siamo fieri di noi stessi che, tra i vari uffici stampa delle mayors, siamo riusciti a portare a casa una bella intervista.
Lui, Brandon Routh, è un tipo simpatico e alla mano. Molto hollywoodiano, assomiglia anche un po' a Tom Cruise.Stasera lo accompagneremo mentre porta la Torcia olimpica qui a Firenze...quale scenografia migliore!
Credo che sia una delle esperienze più belle di questi giorni. Ed è sempre interessante vedere come la macchina degli uffici stampa segua le sue regole ben precise, fatte di approvazioni congiunte, scambio di informazioni e soprattutto coordinamento. Sfortunatamente, col moltiplicarsi dei soggetti coinvolti, può capitare la perdita di alcuni dettagli, ma è proprio qui che sta il nodo centrale del nostro lavoro: prevedere e programmare, ma anche cavalcare l'onda in positivo, in maniera flessibile.
Oggi mi sembra che sia stato fatto un ottimo lavoro. Grande merito va a Michela. E poi mi ha anche autografato la maglietta di Superman! ;) Va bene essere professionali, ma siamo stati anche bambini...
Posted by Marco Magli
Ma quando eravamo bambini noi non c'era nessun Superman fuori di Christopher Reeve. Saranno passati vent'anni: oddio, la mia infanzia è caduta in prescrizione:)
Forse le t-shirt con la S gialla sono sopravvissute ai tempi: c'è ancora qualcuno che le vende? Sto pensando a un regalo di Natale molto (poco) originale...
Scritto da: Daniela | 10 febbraio 2006 a 11:14
Infatti la sfida del "nuovo" super eroe sarà quella di riconquistare i bambini...e quale cosa migliore se non una bella campagna di comunicazione e merchandising in stile holliwoodiano. In questo i colleghi americani ci sanno fare. Ne parlavamo infatti anche con un amico giornalista. La maglietta che ho ricevuto è di ottima qualità. Design e fattura sono molto curate. Non ricordo più con esattezza dove l'ho letto, ma credo di non sbagliare dicendo che i ricavi dal merchandasing per un film di holliwood rappresentano una consistente fetta del totale.
Scritto da: Marco | 10 febbraio 2006 a 11:15