Tutti dicono I LOVE YOU
In una società evoluta , società socievole, leggiamo un po’ ovunque in questi giorni, come vedrete qui di seguito, infinite declinazioni sul tema “amore”. Sorpresa, ma in fondo condividendo, le ho brevemente raccolte e commentate, perché è interessante vedere come questo argomento nei momenti difficili torni di attualità.
Davos: Dagmar O’Connor pioniera della sessuologia,35 anni di carriera,molti libri ed una clinica a New York,ha condotto un seminario affollatissimo nel quale i manager partecipanti hanno riscoperto il concetto-binomio sesso e felicità,ed anche quindi il tempo necessario che ciascuno dovrebbe poter dedicare alla vita di coppia,come la O’Connor dice su La Repubblica siamo degli “human beeing” e non “human doing”. La felicità di coppia non aiuta solo a farci vivere meglio ma a stare bene con gli altri,ad applicarci con maggior gioia in altri campi della nostra vita.
Il tema "amore" è stato anche trattato in modo attento,da William Trevor (scrittore irlandese nato nel 1928, vive in Inghilterra) nei 12 racconti del suo ultimo libro “Le regole dell’amore”,storie solo in apparenza semplici, ma piene di dettagli che diramano all’interno della mente e della psiche umana. In un’intervista conclude con una frase semplice ed illuminante: ”Adoro scoprire le cose, adoro i misteri quindi scrivo dell’amore che è in assoluto meraviglioso e misterioso”.
Giovedì scorso nell’articolo sul Corriere della Sera “Manifesto di Papa Ratzinger” mi ha sorpresa un titolo insolito:”L’Eros che ci solleva verso il Divino” Quando tra un uomo ed una donna il corpo e l’anima si incontrano si schiude una promessa di felicità irresistibile. L’eros è come radicato nella natura stessa dell’uomo che abbandona tutto per trovare la donna,e solo nel loro insieme rappresentano l’interezza dell’umanità.
Francesco Alberoni è in libreria da qualche mese con il suo “Sesso e Amore” oltre alla rubrica su “Io Donna” tutti i sabati, ed anche qui leggiamo tutta una serie di riflessioni, ma la sintesi in fondo è: l’eros espresso al meglio si trasforma in amore, fino alla ricerca della felicità dell’altro della quale ci si preoccupa più che della nostra, “esserci per l’altro”.
Sempre sul Corrriere di nuovo un articolo domenica 15 gennaio: “Amore e Sesso la libertà si riscopre dopo i 50 anni”, evidenzia che oggi molte coppie divorziano dopo i 50/60 anni, cosa fino a poco tempo fa impensabile. Come di seguito commenta Lidia Ravera: “anche se il corpo cambia non c’è scadenza, se mai il problema è il cervello, non certo il fisico”. Diventiamo più esigenti e selettivi e quindi pretendiamo di più. Probabilmente con la testa di oggi non sposeremmo più l’uomo o la donna dei nostri 20 anni ,forse un breve esame fatto oggi li farebbe a pezzetti.
Si scrive, si discute molto dell’amore, il “mondo nuovo” che viene proposto come attuabile e rinnovabile a tutte le età della vita. La mia conclusione? L’amore è la cosa più importante, senza sei troppo triste! L’amore è un balsamo per l’anima e a tutte le età ci procura ondate di tenerezza che lavano le ferite della vita
Posted by Patrizia Druetti
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