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Detto Tra noi

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30 ottobre 2006

Un anno di ascolto e conversazione

Missione compiuta: la grande stampa nazionale (Affari & Finanza di Repubblica, pag. 19) si è oggi accorta, grazie a Edelman, che il blog non è roba da ragazzini fanatici di internet, ma un nuovo e importante mezzo di comunicazione. Per le aziende vuol dire scoprire che c'è una nuova sfera di persone (la blogosfera, cioè la società virtuale che ogni giorno discute e comunica in rete) da capire, ascoltare. Devono frequentarla assiduamente, non solo per sapere cosa i citizen journalist pensano dei loro brand e prodotti, ma (cosa molto più importante), per anticipare le tendenze del mercato cogliendo nel dialogo on line i nuovi temi che le caratterizzeranno. Navigare e monitorare necesse, insomma, come diciamo ai nostri clienti, e l'articolo uscito oggi sul settimanale economico del secondo quotidiano italiano autorevolmente lo conferma. Oltretutto i blog permettono anche di mettersi in contatto diretto con questo nuovo vasto pubblico e così le aziende possono anche confrontarsi, esprimere opinioni, suggerimenti e critiche, sia aprendo un proprio blog sia partecipando a quelli altrui. Dietro a questo importante risultato c'è un anno di duro lavoro. Dodici mesi fa, infatti, Richard Edelman partecipò al convegno "Blog: e le imprese stanno a guardare" con il quale abbiamo avviato a Milano la nostra attività su questo fronte. Oggi, dopo aver aperto il nostro blog (per fare esperienza in prima persona) e organizzato altre iniziative di dibattito e confronto, ultima quella sugli "influenti" della blogosfera, raccogliamo i primi frutti della nostra fatica. Avevamo detto che un blog è un po' come un party, gli invitati sembrano apprezzare la conversazione. Che la festa continui...

posted by Fiorella Passoni

20 ottobre 2006

Il convegno non comunica

Ieri a Roma con Samaritana Rattazzi, nuova partner di Edelman con la sua Public Affairs per la comunicazione e le relazioni con istituzioni legislative e il Governo, facevamo qualche amara osservazione sui convegni e la loro sempre più evidente inefficacia. Infatti, anche se il promotore è internazionale - l'Alleanza per la Salute e il Futuro - i relatori sono tutti di eccellente livello (due ministri, professori della Sapienza, rappresentanti dell'OCSE), anche se la sede è prestigiosa come quella del CNEL di Roma, anche se il tema è interessante e drammatico (la longevità di un Paese, il nostro, che sta diventando il più vecchio del mondo, con più pensionati che lavoratori), anche se ci sono prospettive interessanti (trasformare queste persone da costo previdenziale a risorsa produttiva), di gente ne viene poca rispetto alle attese e i media generalmente latitano.

La frustrazione è un po' di tutti: i giornalisti non riescono a trovare spazio, perché il tema magari c'è, ma non c'è la "notizia" in senso stretto, così finisce che scrivono un pezzullo che alle 4 del pomeriggio è in pagina e alle 11 di sera nel cestino. Il pubblico fatica sempre più a trovare il tempo per seguire gli interventi, pur essendo di massima interessata ai contenuti.

Che fare, allora? Vorremmo confrontarci con voi, provare a trovare insieme soluzioni. Inventare qualcosa di nuovo.

Sergio Veneziani

18 ottobre 2006

Click and pick!

Locandina

Per chi non avesse ancora avuto modo di dare un'occhiata, ecco la presentazione proiettata all'evento di venerdì (Pdf, 3.30 Mb).


Download presentazione_finale.pdf

17 ottobre 2006

Tempo di bilanci

Buona_1

Eccoci. Ci siamo presi un po’ di tempo – un po’ troppo, secondo Nicola e Alessio – per fare il punto su venerdì scorso. Ci siamo letti avidamente i commenti che sono stati scritti e alla fine ieri sera abbiamo deciso di andare a dormire, per smaltire l’indigestione di critiche.

Quando abbiamo deciso di organizzare l’evento, sapevamo che non sarebbe stato facile. Mentre siamo abituati a gestire la stampa, anche quella inferocita, l’esperienza del contatto con un vasto pubblico di blogger era per noi una cosa del tutto nuova. Sapevamo che inevitabilmente avremmo commesso degli errori, ma non ci siamo scoraggiati, sapendo che le critiche ci avrebbero aiutato a migliorare.

Ci piace segnalare l’intervento di Luca Conti: preciso e puntuale, non ci risparmia critiche severe, ma ci riconosce buonafede e trasparenza. Questi sono i punti fermi su cui abbiamo deciso di costruire la nostra relazione con la blogosfera. Sempre pronti a fare ammenda, qui come negli Stati Uniti, dove il nostro Ceo Richard Edelman ieri ha ritenuto doveroso fare a proposito di un progetto che curiamo per Wal-Mart.

Sul fatto che, per esempio, durante l’incontro di venerdì alle Biciclette avremmo presentato la nostra partnership con Technorati eravamo stati assolutamente limpidi. E tuttavia, la percezione diffusa è stata che l’evento avesse un “carattere smaccatamente promozionale”, per usare le parole di Massimo Mantellini. Ma gli interventi di Edelman e Technorati dovevano essere solo l’inizio della discussione.

Inizialmente avevamo pensato a qualcosa di dimensioni assai più contenute, con pochi blogger (da noi invitati personalmente), con cui conversare dello stato della blogosfera italiana e commentare i primi risultati di un sondaggio effettuato nelle scorse settimane a proposito del rapporto fra blog e aziende. Purtroppo non ci è stato possibile discutere del sondaggio perché aspettavamo ancora i risultati di Francia e Germania. La nostra era infatti un’iniziativa pan-europea pensata per leggere i dati italiani aggregati e comparati con quelli degli altri paesi.

Poi abbiamo capito che la sala sarebbe stata piena. In parte per sentire dalla voce di Peter Hirshberg con quali criteri era stata generata la famigerata lista di Technorati. In parte perchè, in un incontro che si annunciava fra blogger “influenti”, in tanti hanno voluto esercitare la loro, di influenza. Abbiamo a questo punto pensato che sarebbe stato interessante sentire l’opinione di tutti: un peccato di ottimismo, visto che in realtà, come fatto notare su Dot-coma, la sessione “aperta” non ha funzionato a dovere, anche per un’improvvisa ritrosia dei blogger a “rubare” la scena a chi stava intervenendo.

Non abbiamo mai avuto la pretesa saperne più di voi, ma come ha correttamente osservato Paolo Valdemarin, stiamo cercando di spiegare alle aziende l’importanza della rete, e la necessità di dotarsi di strumenti per l’ascolto. Blog e imprese sono oggi due mondi separati: abbiamo appena cominciato ad esplorare le possibilità di come avvicinarli.


Sergio Veneziani

13 ottobre 2006

Top of the blogs è cominciato

Aspettiamo i vostri commenti online. Se ascoltando la skypecast volete porre una domanda scrivetela nei commenti del nostro blog.

12 ottobre 2006

Technorati vi invita a registrare il vostro blog

Vi segnaliamo questo post in cui Technorati invita tutti i blogger che sono interessati a rientrare nelle liste divise per lingue, che diventeranno consultabili pubblicamente e in tempo reale fra circa un mese su Technorati.com, a registrare il loro blog e selezionare la lingua in cui scrivono.

Posted by Anna Luti

10 ottobre 2006

Top of the blogs va online

Se Venerdì 13 Ottobre non potrete essere con noi presso "Le biciclette" in via Torti 1 a Milano avrete comunque la possibilità di seguire la discussione online.
Grazie alla collaborazione con Skype Italia saremo infatti in grado di farvi accedere all'evento tramite un nuovo servizio che si chiama Skypecast.
Potete connettervi all'evento tramite questo link:
 

https://skypecasts.skype.com/skypecasts/skypecast/detailed.html?id_talk=43304

Successivamente vi sarà richiesto di inserire il votro Skype name, la password e, tenendo skype attivo, potrete accedere allo streeming audio dell'evento. 

Sarà possibile prenotarsi per la Skype cast a partire dalle 10.00 am di Venerdì 13 Ottobre.

Se non avete skype ma volete accedere allo streeming audio dell'evento potete scaricarlo cliccando qui


Skype_logo_screen

Invito

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06 ottobre 2006

Blog e aziende, ieri allo SMAU

Ieri allo Smau si è parlato di blog e aziende. Moderatore Emilio Carelli, direttore di SkY Tg24. Andrea Andreutti ha parlato dell'esperienza in Samsung, Giampaolo Sacchini di quella in Ferrari, Andrea Zappia dell'approccio di Sky Italia. Problemi e soddisfazioni. Marco Montemagno, amministratore delegato di Blogosfere, ci ha mostrato quanto si possa guadagnare, negli Stati Uniti, con i blog di successo. Mauro Lupi, presidente di Ad Maiora, ha spiegato tutti requisiti di un blog degno di questo nome. Luca De Biase, responsabile di Nòva (Sole 24 ore) ha raccontato di un giornalismo "aperto"  ai contributi di tutti, una sorta di blog su carta stampata. Io ho raccontato delle perplessità, ma anche della grande curiosità delle aziende quando si parla loro di blog. E ho proposto di adottare una strategia "semplificata" che consiste nell'offrire alle aziende un servizio di "ascolto della rete" (l'equivalente della rassegna stampa) separato dalla fase di "parlare alla rete", cioè di dialogo vero e proprio.

Sergio Veneziani

02 ottobre 2006

Italia: gli influenti della blogsfera

Da tempo la blogsfera è uno dei target più analizzati da Edelman.  Per conoscere a fondo questo universo in continua espansione l’agenzia ha sviluppato una partnership con Technorati. Il primo progetto realizzato in Italia è un sondaggio sul mondo dei blog, per capirne  le logiche e valutare  il rapporto tra  loro e le aziende. L’indagine è in corso e coinvolge un centinaio tra i più influenti blog nazionali.

Inoltre prevede un’intervista approfondita con cinque blogger per conoscere il loro punto di vista sulla blogsfera, sull’uso dei blog e sui rapporti tra blog e imprese.

A  Milano il 13 ottobre in un incontro dal titolo: “Top of the blogs : gli influenti della blogsfera italiana”  Edelman e Technorati illustreranno una prima analisi del panorama dei blog Italiani e internazionali.   L’evento (che si terrà alle ore 11,30 a Le Biciclette – via Torti, 1) è aperto a tutti . Vi aspettiamo.

Posted by Sergio Veneziani

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