Tempo di bilanci
Eccoci. Ci siamo presi un po’ di tempo – un po’ troppo, secondo Nicola e Alessio – per fare il punto su venerdì scorso. Ci siamo letti avidamente i commenti che sono stati scritti e alla fine ieri sera abbiamo deciso di andare a dormire, per smaltire l’indigestione di critiche.
Quando abbiamo deciso di organizzare l’evento, sapevamo che non sarebbe stato facile. Mentre siamo abituati a gestire la stampa, anche quella inferocita, l’esperienza del contatto con un vasto pubblico di blogger era per noi una cosa del tutto nuova. Sapevamo che inevitabilmente avremmo commesso degli errori, ma non ci siamo scoraggiati, sapendo che le critiche ci avrebbero aiutato a migliorare.
Ci piace segnalare l’intervento di Luca Conti: preciso e puntuale, non ci risparmia critiche severe, ma ci riconosce buonafede e trasparenza. Questi sono i punti fermi su cui abbiamo deciso di costruire la nostra relazione con la blogosfera. Sempre pronti a fare ammenda, qui come negli Stati Uniti, dove il nostro Ceo Richard Edelman ieri ha ritenuto doveroso fare a proposito di un progetto che curiamo per Wal-Mart.
Sul fatto che, per esempio, durante l’incontro di venerdì alle Biciclette avremmo presentato la nostra partnership con Technorati eravamo stati assolutamente limpidi. E tuttavia, la percezione diffusa è stata che l’evento avesse un “carattere smaccatamente promozionale”, per usare le parole di Massimo Mantellini. Ma gli interventi di Edelman e Technorati dovevano essere solo l’inizio della discussione.
Inizialmente avevamo pensato a qualcosa di dimensioni assai più contenute, con pochi blogger (da noi invitati personalmente), con cui conversare dello stato della blogosfera italiana e commentare i primi risultati di un sondaggio effettuato nelle scorse settimane a proposito del rapporto fra blog e aziende. Purtroppo non ci è stato possibile discutere del sondaggio perché aspettavamo ancora i risultati di Francia e Germania. La nostra era infatti un’iniziativa pan-europea pensata per leggere i dati italiani aggregati e comparati con quelli degli altri paesi.
Poi abbiamo capito che la sala sarebbe stata piena. In parte per sentire dalla voce di Peter Hirshberg con quali criteri era stata generata la famigerata lista di Technorati. In parte perchè, in un incontro che si annunciava fra blogger “influenti”, in tanti hanno voluto esercitare la loro, di influenza. Abbiamo a questo punto pensato che sarebbe stato interessante sentire l’opinione di tutti: un peccato di ottimismo, visto che in realtà, come fatto notare su Dot-coma, la sessione “aperta” non ha funzionato a dovere, anche per un’improvvisa ritrosia dei blogger a “rubare” la scena a chi stava intervenendo.
Non abbiamo mai avuto la pretesa saperne più di voi, ma come ha correttamente osservato Paolo Valdemarin, stiamo cercando di spiegare alle aziende l’importanza della rete, e la necessità di dotarsi di strumenti per l’ascolto. Blog e imprese sono oggi due mondi separati: abbiamo appena cominciato ad esplorare le possibilità di come avvicinarli.
Sergio Veneziani

Non sono stato presente all'evento, ma ho letto molte cronache, per cui prova a lasciare la mia impressione...
Credo che la vostra iniziativa, anche se migliorabile, sia stata lodevole.
E' stata infatti una delle prime esperienze in cui due grandi aziende hanno provato a confrontarsi con i "grandi" blogger. Il confronto non è facile, ma è necessario e utile.
L'incontro tra blog e impresa deve ancora realizzarsi, per cui la vostra iniziativa non poteva che essere un primo tentativo di incontro.
Mi sembra di capire che anche la logistica dell'evento non abbia aiutato i partecipanti.
C'è da migliorare, ma la strada è stata aperta.
Scritto da: Luca Ciccarelli | 19 ottobre 2006 a 11:59
Luca, hai colto perfettamente sia lo spirito con cui abbiamo preparato l'evento, sia l'idea che a posteriori ci siamo fatti sul risultato. Possiamo e dobbiamo migliorare in molti aspetti nell'approccio alla blogosfera, ma solo chi non ci prova non fa errori.
Scritto da: Mauro Turcatti | 19 ottobre 2006 a 17:50
Post pieno di ricalchi. ;)
Scritto da: Tony Siino | 20 ottobre 2006 a 03:58
Francamente devo dire che la natura dell'incontro non e' stata per nulla chiara: la mia percezione non è stata quella di un incontro nel quale Edelman volesse capire la blogsfera, ma della presentazione dell'aiuto che Edelman puo' offrire alle società che nella blogsfera vogliono entrare.
Da questo post sembrate credere il mondo dei blog totalmente diverso da quello del giornalismo tradizionale, credo che l'approccio sia fuorviante e no ho parlato sul mio blog.
http://pensiericontromano.vnunet.it/2006/10/le_disavventure.html
Trovo piuttosto strano che non abbiate fornito una vostra risposta a nessuno degli innumerevoli post sull'argomento!
bob
PS sono il primo blogger che è intervenuto alle biciclette...
Scritto da: Roberto Dadda | 21 ottobre 2006 a 23:45