Tutti puntanto ai "content", ma poi si finisce nel "trash"
La parola di moda è "contenuti": tutti li vogliono, tutti li fanno, tutti sono "molto attenti ai contenuti". Anche il Corriere della Sera, naturalmente, primo quotidiano italiano per diffusione, che oggi è scivolato su una "disinvolta" impaginazione: una grande e mistica apertura della sezione Cultura dedicata al primo futuro libro del papa Benedetto XVI proprio a fianco della ben più prosaica auto-promozione della raccolta completa del Calendiario Pirelli, opera meno ispirata ma certo di grande impatto ad opera dello stesso Corriere della Sera. C'erano una volta i capiredattori che vigilavano in tipografia e rimediavano queste, come dire? ineleganze. Adesso ci si affida alla videoimpaginazione e, come si sa, i computer non fanno distinzione fra immagini digitali più o meno "religion correct". Va benissimo ugualmente, il giornale di oggi incarta il pesce di domani, come ci insegnavano i capiredattori quando eravamo piccoli, tanto per smorzare le nostre ambizioni. Gente rozza che non sapeva neppure cos'è il "content", ma che insegnava ad aver rispetto del pubblico. E a fare attenzione in tipografia, per non fare "trash".
Posted by Sergio Veneziani


L'episodio increscioso ivi descritto è molto più frequente di quanto si possa immaginare, tant'è che - nei limiti del possibile - ogni qualvolta ho dovuto pianificare una campagna pubblicitaria a mezzo stampa, ho preteso di conoscere quale sarebbe stato il mio "dirimpettaio" (come racconto qui http://marketingpark.blogspot.com/2006/09/lerba-del-vicino-non-sempre-la-pi.html ) perchè non sempre l'erba del vicino è la più verde :-)
Saluti
Scritto da: Titti Zingone-MarketingPark | 23 novembre 2006 a 11:13
Beh credo che oggi queste cose succedano anche perché la quantità di infomazioni, unita all'informatizzazione e alla velocità con cui si lavora, hanno azzerato i tempi di controllo e revisione.
Scritto da: Antonio LdF | 25 novembre 2006 a 15:42
E' vero, quella grande croce rovina un po' la gioiosa immagine della pagina di fronte.
Scritto da: blabla | 03 dicembre 2006 a 14:28