Le RP crescono in Italia, ma la distanza da US e UK sembra ancora in aumento
Abbiamo letto il post di adcomunicazione dedicato alla ricerca curata da MS&L Italia dal titolo “Marketing e Relazioni Pubbliche: un mercato in evoluzione”. Anche la nostra sensazione è che la situazione italiana sia una fase di forte cambiamento, ma non siamo sicuri che si stia avvicinando agli standard americani.
Ad esempio, anche in Italia i new media crescono, ma molto meno che negli USA e in UK; quindi la distanza sembra piuttosto aumentare che diminuire. Come confermano le cifre dell'indagine, cresce il numero di aziende che investono in Marketing Communication: il 43% contro il 38% dello scorso anno, con una crescita nelle RP (47%), ma nei new media la crescita è solo del 36%. Il ricorso al Crisis resta bassissimo, così come la comunicazione interna e i Public Affairs. Giustamente Daniela Canegallo, AD di MS&L Italia, commenta: “Desta perplessità la scarsa propensione all’uso delle RP in aree delicate come il crisis management. Sembra confermarsi un gap culturale storico per quelle imprese che hanno la tendenza a rincorrere i problemi invece di sforzarsi di gestirli proattivamente, trasformandoli in opportunità”.
Oggi, con ancora l'emozione e l'angoscia suscitata dall'incidente della Thyssen Krupp a Torino, questa tendenza italiana del rincorrere i problemi piuttosto che prevenirli appare ancora più sinistra e non ci lascia affatto ottimisti. Il Paese ha ancora molto da crescere, nei fatti e nella comunicazione. Del resto la classica politica non sta dando il buon esempio, né in un caso né nell'altro.
Posted by: Fiorella Passoni
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