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13 dicembre 2007

Parte Edelman Mobile in Italia

Edelman_mobile_logo "Dopo il web 2.0 la comunicazione è mobile", questo è quello che ha dichiarato Jonathan Hargreaves, European Managing Director di Edelman, durante il suo soggiorno italiano in occasione del Edelman European Leadership Meeting di fine novembre.


Hargreaves ha spiegato come le aziende stiano passando da un modello comunicazionale a senso unico ad un rapporto bidirezionale in cui prodotti e contenuti sono sempre più personalizzabili; questa la ragione principale per l'introduzione del nuovo servizio Edelman Mobile, che sarà il passo successivo al Web 2.0.


L'Italia in questo campo è uno dei pionieri: quasi 72 milioni di SIM (al mondo ci sono 2.2 miliardi di cellulari) a fronte di una popolazione di circa 59 milioni di persone, oltre 60 milioni di SMS inviati ogni giorno, per un totale di 9 milioni di euro spesi "per comunicare", servizi sempre più innovativi offerti anche dalla Pubblica Amministrazione, come la possibilità di pagare mezzi pubblici o parcheggi col cellulare o gli SMS mandati dal Ministero degli Esteri ai turisti italiani all'estero.


Questi sono numeri importanti che fanno capire perché molti clienti di Edelman abbiano deciso di comunicare anche attraverso il mobile, ottenendo fenomenali risultati.


"KEEP MOBILE IN MIND, KEEP YOUR MIND MOBILE"


Posted by: Bettina Pieri

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Commenti

lemin

INVITO!


VIOLENZA DI STATO! Il corriere della sera: dice d’aver subito un’ingiustizia. Vieni della Mauritania, ha un blog e protesta contro l’ingiustizia. Lemin: leggi il blog e ripensi quello che mi è stato fatto di male in Italia. Non protestato ma agivo,per questo assediavo il comandante nel suo covo nel ministero della giustizia del 1995.Non chiedevo l’attestato della mia moralità, inoltre ignoravo la conseguenza della campagna di diffamazione contro di me!Si tratta di una storia a base dell’ingiustizia, la corruzione, l’integralismo politico, negligenza, abuso di potere, il maltrattamento, violenza di stato e i suoi derivati! Ero sorvegliavano a vista, 24 ore su 24 nell'attesa di sapere la decisione del comandante C.l. Maggiore dei servizi segreti romani Lussese Vincenzo e i suoi fedeli, che si occupava personalmente del mio caso! Questa era la situazione del 1990. vedi il blog.

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