Lo "stato di salute" del National Institutes of Health
Richard Edelman ha scritto un post molto interessante sulla comunicazione istituzionale negli Stati Uniti, raccontando la sua esperienza come "consigliere" per l'Istituto Nazionale della Salute
I presupposti in termini di comunicazione, possono essere riassunti in una situazione non porprio positiva:
- Autorità dei media: dispersa
- Fiducia nel Governo come fonte sicura: in declino
- Rispetto per la scienza: in diminuzione
Questi sono i punti nevralgici individuati dal gruppo di esperti chiamati dall'Istituto, di cui faceva parte anche Richard:
- L'eccessivo carico di informazioni sta causando una paralisi che limita le decisioni da prendere. Secondo il prof. Schwarz, autore del libro The Paradox of Choice, il crescente bisogno di velocità provoca l'uscita di notizie inesatte per la mancata revisione del lavoro: "Si ripone fiducia nel fatto che sicuramente chi riceve l'informazione capisca cosa si stia dicendo".
- I gruppi di pazienti che utilizzano il Web possono essere un'audience critico ma anche uno strumento mediatico. Susann Fox di Pew Foundation a tal proposito ha detto: "Questo gruppo comincia a ridare indietro informazioni allo stesso modo di come le riceve". I "pazienti online" giocano un ruolo fondamentale nella battaglia contro i gruppi d'interesse politici.
- Molte delle storie sulla salute sono per la maggior parte informazioni non notizie. Nel contesto odierno secondo Rick Weiss, responsabile scientifico del Washington Post, "Come comunicatore devi essere veloce. Un comunicato stampa su uno studio emanato il giorno dopo non verrà mai ripreso. Devi anche offrire una notizia convincente supportata da un documento visivo web con un'animazione tridimensionale".
- Gli articoli per i principali media devono essere scritti in una forma migliore ed essere più esaustivi dei post sui blog, i quali tuttavia influenzano maggiormente gli utenti.
- I giornalisti postano sul blog per entrare velocemente in conversazione. Susann Fox ha fatto notare come a lei sia arrivata la richiesta per un'intervista della CNN sulla base dei post pubblicati sul suo blog, non per le sue erudite documentazioni pubblicate su Pew.
- Il contenuto dovrebbe essere personalizzato secondo il mezzo di comunicazione e il gruppo demografico di riferimento.
Richard durante questi incontri si è ritagliato una piccola finestra nel complicato e spesso "frustrante" mondo delle relazioni pubbliche istituzionali, dove agli account non è consentito l'accesso a Facebook o MySpace mentre si trovano sul posto di lavoro, e postare materiale video su YouTube è visto come eccessivamente rischioso.
Original Post: 6 A.M. - "It's Hard to Let Go"
Posted by Fiorella Passoni
Commenti