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23 luglio 2009

Twitter e l'apocalisse che non c'è

The-story-of-twitter 

Il 12 giugno è passato senza lasciare vittime: per quella fatidica data era stata predetta la fine di Twitter che sarebbe dovuto implodere, vittima di troppi twit – i messaggi da 140 caratteri che gli utenti possono postare – superando la straordinaria cifra di 2.147.483.647 micropost.
È passato più di un mese da quel giorno, i twit sono ormai molti di più e il progetto di Jack Dorsey è sempre più sulla cresta dell’onda. Ne approfittiamo, allora, per ripercorrere il cammino che ha portato alla celebrità il social network attraverso una bella immagine pubblicata da Manolith (poi ripresa da TechCrunch) su un’idea originale di InfoShots e che arriva in Italia da Infoservi. Un chiaro disegno, che ci racconta come questo strumento sia stato in grado di mescolare, in maniera assolutamente originale, citizen journalism e politica, star system e blogostar. Al centro, ovviamente, quella common people che l’ha trasformata nella killer application dell’anno.  
Posted by Vanessa Carmicino

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