Il nostro futuro tra mobile, social network e tablet: il web è davvero morto?
Giorni passati navigando nei dati della rete, in tutti i sensi: il 3 e 4 novembre si è svolto lo IAB FORUM, un appuntamento che da diversi anni scandisce l’evoluzione dello scenario digital. Anche quest’anno emergono alcuni spunti di riflessione interessanti che, in alcuni casi, confermano trend già percepiti.
Un esempio ci viene offerto dal discorso di Roberto Binaghi, Presidente IAB Italia: la continua espansione dei social network, che ci fanno compagnia per 7 ore e mezza al mese. Ebbene sì, tanto è il tempo che gli italiani passano in media sui social network ogni mese… inutile dire che forse proprio questo è il canale da tenere in considerazione per raggiungerli e coinvolgerli.
Altro aspetto interessante riguardante gli italiani emerge dai dati Audiweb di settembre: si afferma sempre di più l’accesso a internet in mobilità. Cresce, infatti, del 26,1% rispetto a settembre 2009 l’accesso a internet tramite cellulare, disponibile per 5,3 milioni di italiani. Ma cosa fanno dal loro telefonino gli italiani? Le attività principali sono la semplice navigazione (50,4% dei casi), la consultazione dei motori di ricerca (26,3%), l’accesso ai social network (24,5%...sembra che proprio noi italiani non possiamo più farne a meno!), inviare o ricevere e-mail (24%) e la consultazione di itinerari/mappe (20,7%).
Ulteriore spunto che ci fa riflettere arriva da Chris Anderson, editor in chief di Wired USA, che provocatoriamente inizia il suo discorso, facendo eco alla copertina di qualche numero fa di Wired USA, dicendo Il Web è Morto, il web inteso come pura navigazione su internet, lasciando da parte tutto il resto come fruizione di video, condivisione di file,…. Ma cosa significa? Che il web sta diventando qualcosa di diverso da come lo abbiamo vissuto finora, rimane sempre importante la sua funzione primaria di servizio (browsing, ovvero navigazione), ma la linfa vitale sarà sempre più costituita dall’entertainment, ovvero gaming, streaming, apps,rich media (magazine)…questo negli USA sta già succedendo, infatti il web come servizio registra un calo a favore dell’entertainment; tra noi del vecchio continente invece il browsing gode ancora di un buon vantaggio. Scorgiamo già davvero all’orizzonte la fine del Web?
Stiamo a vedere…
Posted by Claudio Rascio
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